Nell'ottica di un offerta sempre attuale alla moderna industria, i trattamenti chimici di conversione superficiale rivestono un ruolo molto importante, come nel caso dell'anodizzazione dell'alluminio, che garantisce una eccellente qualità di finitura, un vasto range di applicazioni e protezione alla corrosione. I ricoprimenti ottenuti per via elettrolitica nel processo di anodizzazione rendono l'alluminio incredibilmente resistente alle abrasioni e con caratteristiche meccaniche superiori, in modo da poter essere impiegato con successo in moltissimi settori industriali, assicurando sempre qualità e prestazioni superiori.
Nei processi di ossidazione dell'alluminio la composizione dell' ossido superficiale si caratterizza in larga parte dal tipo di elettrolita utilizzato: nella moderna filiera produttiva si utilizza, generalmente, uno strato ricoprente composto da ossido di Alluminio, mentre lo strato di ossido anodico si compone di due parti, che unite raggiungono il 2% dello spessore dell' intero strato e la sua natura è la stessa dell' ossido naturale. Durante il processo di ossidazione la parte che si forma per prima e il relativo spessore sono legati linearmente al voltaggio applicato per l'esecuzione del processo stesso.
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